1859-2009: i 150 anni del Soggiorno Borsalino

Il Soggiorno Borsalino – Centro Servizi Polifunzionale per la Persona – è una Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (IPAB) istituita il 28 gennaio 1859 con Regio Decreto.

Nel 2009 si festeggiano i 150 anni di attività dell’Ente; un lungo percorso di vita segnato da crisi e rinascite, difficoltà e successi, una storia, per certi versi anche avventurosa, fatta prima di tutto di persone che hanno contribuito in ogni modo, con le proprie scelte e le proprie motivazioni, alla nascita, alla crescita e al successo di questo Istituto.

L’Ente raggiunge così un’età veneranda e di tutto rispetto, come quelle dei suoi ospiti; un’età ricca di esperienze concrete e di capacità che gli permettono di sostenere le nuove sfide della modernità e di perseguire proficuamente il confronto e la collaborazione con gli altri soggetti attivi nel settore socio assistenziale sempre nell’ottica di una sempre maggiore qualificazione del servizio offerto.

BREVE CRONOLOGIA

  • 1830 ISTITUZIONE DI UN’OPERA PIA PER I “POVERI VECCHI”: Come la maggior parte delle IPAB anche il nostro Ente sorse per iniziativa di privati, sia di matrice religiosa che laica grazie a importanti donazioni che ne permisero la costituzione e nel 1853 l’ampliamento come ricovero per anziani.
  • 1859 RICOVERO DI MENDICITÀ. Il Regio Decreto del 28 gennaio 1859 istituì il Ricovero di Mendicità e ne approvò lo Statuto e autonomi Regolamenti.
  • 1885 ENTE MORALE: Dopo 25 anni di positivo sviluppo il Ricovero, divenuto Ente Morale con Regio Decreto del 7 settembre 1885, fu oggetto di importanti donazioni da parte della Famiglia Borsalino di Alessandria e questo permise tra l’altro di far funzionare anche la nuova sezione femminile.
  • 1890 ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA: La legge Crispi trasformò la natura giuridica dell’Ente che diventò una Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza IPAB. Sul finire del secolo scorso, assecondando un processo di progressivo ampliamento dei cosiddetti “fini pubblici”, lo Stato assunse tra le proprie competenze l’intervento in settori come l’assistenza sociale, la sanità e l’educazione.
  • 1925 CASA DI RIPOSO DI ALESSANDRIA: Con Regio Decreto del 8 marzo 1925 venne approvato il mutamento della denominazione in Casa di Riposo di Alessandria, con nuovo Statuto e nuovo Regolamento. In quegli anni fondamentale è stato l’ampliamento del presidio grazie ad una cospicua somma di denaro donata dalla Famiglia Borsalino. Il progetto, affidato all’architetto Gardella, era certamente all’avanguardia per i criteri residenziali dell’epoca e portò alla realizzazione di nuovi ed ampi saloni, spazi confortevoli e moderni servizi alberghieri.
  • 1968 AMPLIAMENTO: Il presidio venne ulteriormente ampliato attraverso il sopralzo di un’ala al secondo piano, la ristrutturazione e la conseguente trasformazione delle camere a più letti in unità singole o doppie dotate di servizi igienici. Viene raggiunto così un numero di posti letto per anziani autosufficienti pari a 220.
  • 1994 LA RINASCITA DOPO L’ALLUVIONE: A seguito degli eventi alluvionali che colpirono gravemente la città e questo Ente, il Consiglio di Amministrazione e la nuova Direzione, predisposero una generale riconversione e ristrutturazione del presidio, diminuendo a 195 i posti letto ma adeguandoli alle nuove normative vigenti con la creazione di nuovi reparti per non autosufficienti e più ampi spazi collettivi. Sono stati quindi attuati ben 4 grandi progetti di ristrutturazione, 2 post-alluvione nel 1995 e 1996, uno con il Fondo investimenti Piemonte nel 1998-1999 e l’ultimo in base alla Legge Regionale 73/96 per un totale di oltre 5 milioni di Euro finanziati in parte dalla Regione Piemonte. L’ultimo progetto porterà ad una ulteriore riduzione dei posti letto ma ad una migliore capacità di accoglienza di ospiti con un sempre maggior grado di non autosufficienza, in sintonia con l’auspicata sinergia tra sanità e assistenza nella gestione dei progetti di continuità assistenziale.
  • 2002 SOGGIORNO BORSALINO: L’Ente ha rinnovato ed ammodernato lo Statuto assumendo la nuova ed attuale denominazione di “Soggiorno Borsalino – Centro Servizi Polifunzionale per la Persona” a memoria del significativo sostegno economico garantito dalla famiglia Borsalino e per la nuova filosofia di Centro Servizi, cioè non solo residenzialità ma risposte flessibili.
  • 2006 RICONVERSIONE PRESIDIO E NUOVI SERVIZI: Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato una riconversione del Presidio per l’ampliamento dei servizi sanitari con reparti di continuità assistenziale e degenza post-ospedaliera riabilitativa, una riduzione dei posti letto e l’apertura di poliambulatori e del servizio domiciliare. Da annoverare tra gli obiettivi conseguiti l’incremento del Centro Diurno e l’organizzazione di un Centro Studi per la ricerca e la formazione.

BIBLIOGRAFIA

  • Dimitri Brunetti, Simona Dinapoli, Anna Pagella, Il Soggiorno Borsalino di Alessandria. La storia, i progetti e il suo archivio a 150 anni dalla fondazione, Nichelino (TO), Edizioni dell’Orso, aprile 2009.
  • La casa di Riposo di Alessandria, relazione del Direttore dell’Ente, sottoscritta il 15 maggio 1979.

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